Una festa per Danilo, storico collaboratore della Fondazione Città di Senigallia

Si è tenuta nei giorni scorsi una festa per salutare un nostro collaboratore che ha raggiunto il pensionamento. Si tratta di Danilo Lucertini, una delle colonne all’interno della Fondazione Città di Senigallia, assunto a giugno del 1990.

Una vera colonna perché Danilo, operaio manutentore, per 30 anni ha lavorato in maniera instancabile per sistemare tutta la struttura e le altre di proprietà dell’ente, come la scuola di musica B.Padovano: dalla manutenzione degli impianti alla sistemazione degli edifici, dalla cura del giardino dove si svolgono molteplici attività per i nostri ospiti alla gestione delle attrezzature.

Un collaboratore tuttofare, una di quelle personalità che si mettono a disposizione per qualsiasi problema, cercando di trovare la migliore e più veloce soluzione per evitare anche il minimo disagio.

Il saluto della Fondazione Città di Senigallia a Danilo Lucertini per il suo pensionamento
Il saluto della Fondazione Città di Senigallia a Danilo Lucertini per il suo pensionamento

Questo mese abbiamo festeggiato il pensionamento del nostro storico collaboratore Danilo Lucertini con una piccola festa in giardino, quel “suo” giardino curato per anni con tanta passione. Un saluto a cui hanno voluto partecipare tutti i dipendenti e tanti volontari della Fondazione Città di Senigallia, fino al presidente dr. Michelangelo Guzzonato, a testimonianza dell’affetto che si crea quando una squadra lavora unita per raggiungere un solo obiettivo, la qualità delle cure e degli ambienti finalizzata al benessere degli ospiti.

Concerti, incontri e film con la Maratona Bach: partner la Fondazione Città di Senigallia

Spazio alla musica classica con la Maratona Bach che torna fedele al suo appuntamento estivo nonostante le problematiche organizzative legate al Covid. Tre giorni di eventi alla Rotonda a mare e al cinema Gabbiano per celebrare un incontro tra due grandi artisti: il compositore tedesco e il regista di Rimini Federico Fellini nel centenario della nascita. E come negli anni passati, tra i partner della scuola di musica B.Padovano che organizza la kermesse c’è sempre la Fondazione Città di Senigallia che conferma la sua attenzione per il sociale e per la formazione dei giovani nei campi artistici e professionali.

Giovedì 16 luglio prenderà il via a Senigallia la V edizione del festival che ogni anno propone concerti ed incontri per conoscere più da vicino l’immenso patrimonio artistico del genio musicale. Quest’anno il dialogo è con il maestro riminese, “incrociato” grazie all’intermediazione di Nino Rota: Fellini parla anche con la musica di Nino Rota e lui omaggia Bach in alcune sue composizioni per film.
Alle ore 18 alla Rotonda a mare l’incontro “L’unico vero realista è il visionario”: Gianfranco Angelucci, sceneggiatore, regista, collaboratore di Federico Fellini e tra i più grandi esperti del riminese e la pianista Ilenia Stella, direttore artistico della Maratona, daranno voce e musica a questi due autori (l’evento sarà trasmesso in diretta streaming all’auditorium ‘San Rocco’, ingresso 10 €, valido anche per il film all’arena ‘Gabbiano’). L’evento sarà moderato dalla giornalista Laura Mandolini. 
Nella stessa giornata la maratona prosegue, alle 21 e sempre alla Rotonda a mare, con i giovani protagonisti delle classi di pianoforte e violino della Scuola di musica ‘B. Padovano’ di Senigallia. 
Al cinema arena ‘Gabbiano’, alle 21.30, sarà proiettato ‘La dolce vita’ (versione restaurata in 4k), uno dei capolavori di Fellini e tra i più celebri film della storia del cinema mondiale, vincitore della Palma d’oro al 13º Festival di Cannes e dell’Oscar ai migliori costumi. 

Venerdì 17 luglio, alle ore 17, la Rotonda a mare torna ad ospitare gli allievi della Scuola ‘Padovano’; alle 18.30 ancora spazio a giovani talenti per un dialogo con Alessandro Streccioni, ideatore e regista degli spot della Maratona di quest’anno. Alle 21 l’esecuzione integrale dell’opera ‘Invenzioni a due voci’ di Bach sarà proposta dagli allievi della Scuola (pianoforte, violino, viola ed arpa). 

Sabato 18 luglio, ore 6.30: il tradizionale concerto all’alba farà risuonare la Rotonda a mare delle note di due violoncelli, quelli del duo Francesca Gaddi e Alessandro De Felice, con musiche di Bach, Geminiani e Rota. 
Il tardo pomeriggio, dalle ore 18, è dedicato a ‘Doremiao’, concerto per bambini, mentre alle 21, le ‘Invenzioni a tre voci: Rota, Bach e Fellini’, (l’evento sarà trasmesso in diretta streaming al cinema arena ‘Gabbiano’) con Anastasia Giardinieri al sassofono, Davide Caprari al pianoforte e Giacomo Rotatori alla fisarmonica (ingresso 10 €, valido anche per il film all’arena ‘Gabbiano’). Gran finale cinematografico al cinema arena ‘Gabbiano’, alle 22, con ‘Amarcord’, uno dei più noti film di Fellini. 

L’accesso a tutti gli eventi, in base alla normativa anti Covid-19, sarà regolato attraverso dei biglietti che potranno essere prenotati al n. 3318416117. Si ricorda, inoltre, l’uso della mascherina per accedere al luogo degli spettacoli (sarà possibile acquistarne all’ingresso come contributo alla manifestazione). Gli eventi saranno trasmessi in diretta streaming sulle pagine Facebook di Radio Duomo \ Voce Misena e omonimo canale youtube e sui canali della Scuola di Musica Bettino Padovano.

Nel giardino della Fondazione Città di Senigallia riprendono le visite agli ospiti

Riprendono, dopo l’emergenza sanitaria legata al covid-19, le visite dei familiari ai propri cari, ospiti della Fondazione “Città di Senigallia”, ma rimane alta la soglia di guardia per evitare una recrudescenza della malattia proprio tra le persone più fragili. Da inizio luglio, infatti, verrà sfruttato l’ampio giardino della struttura di via del Seminario per effettuare le visite: saranno scaglionate per evitare assembramenti, in base alle norme regionali e dell’unità operativa sociale e sanitaria di Senigallia.

A comunicarlo è il direttore Francesco Costanzi, il quale spiega come dietro questa scelta ci sia un’attenta valutazione del rapporto benefici/rischi per gli anziani ospiti della Fondazione “Città di Senigallia”, così come per tutte le strutture di lungodegenza, hospice e residenze per anziani delle Marche.

Nonostante all’esterno, il generale allentamento delle misure anti covid faccia sembrare come ormai passata la situazione sanitaria – che rischia invece di riesplodere -, nelle strutture per anziani si deve, per direttiva regionale, continuare a mantenere il più alto livello di attenzione e prevenzione, per scongiurare il rischio di nuovi contagi. Misure di sicurezza che spiegano così: trovandosi di fronte a persone già fragili, è opportuno (oltre che obbligatorio) prendere qualche precauzione in più come disposto dall’unità operativa sociale e sanitaria di Senigallia.

Rimangono da privilegiare, quando si può, forme di comunicazione a distanza già sperimentate con successo in questi mesi di pandemia legata al covid-19, come le telefonate o le videochiamate, che continueranno a essere effettuate giornalmente come avvenuto nelle settimane precedenti. Ma nel frattempo la struttura senigalliese si è organizzata per sfruttare gli spazi all’aperto, dove normalmente vengono svolte molteplici attività, come la pet therapy.

Anche se all’aperto, però, rimangono valide le norme igienico sanitarie che impongono l’utilizzo di mascherine e guanti e di osservare il metro di distanza. I familiari degli ospiti della fondazione Città di Senigallia verranno contattati dalla coordinatrice sanitaria che stilerà un calendario degli appuntamenti di massimo di 30 minuti; prima delle visite verrà da un operatore fatta la rilevazione della temperatura dei visitatori e dovrà essere compilato un questionario, mentre il lavaggio delle mani dovrà essere effettuato prima e dopo la visita dell’ospite in giardino.

SCARICA:
IL QUESTIONARIO (pdf, 33 KB)LE LINEE GUIDA (pdf, 82 KB)

La struttura socio-sanitaria gestita da Fondazione Città di Senigallia è covid free

Zero contagiati. Il risultato era nell’aria da un po’ ormai ma adesso c’è l’ufficialità. La struttura residenziale per anziani, gestita dalla fondazione Città di Senigallia, può dichiarare ufficialmente, e con soddisfazione, l’uscita dal contagio del virus Sars-Cov2 che aveva fatto ammalare di covid-19, durante il periodo più intenso della pandemia, alcuni degli ospiti della struttura di via del Seminario.

Il virus era riuscito a penetrare all’interno della struttura, nonostante le misure preventive e le procedure messe in atto per evitarlo, contagiando poco meno di 20 ospiti. Per cinque di loro, date le condizioni già critiche, era stato necessario il trasferimento nella vicina struttura ospedaliera; gli altri, isolati nelle stanze al secondo piano della palazzina nord per contenere il contagio e trattati con le più attente tecniche di profilassi, hanno affrontato un percorso che li ha portati alla piena guarigione.

La scorsa settimana sono stati fatti gli ultimi test molecolari (i cosiddetti tamponi rino-oro-faringei) su due ospiti che risultavano ancora positivi al virus: per entrambi gli esami hanno dato, consecutivamente, esito negativo. Durante tutto il periodo sono sempre stati in buona salute nonostante la presenza della malattia covid-19 e, proprio per questo, non riuscivano ad accettare a pieno l’isolamento dagli altri anziani. Dunque la struttura risulta al momento covid-free, come si usa dire in questi casi.

Risultano infatti negativi ai test anche tutti i dipendenti della fondazione Città di Senigallia: nella prima fase, a seguito di alcuni casi di infezione, erano stati assunti alcuni infermieri e operatori socio-sanitari. Lodevole in questo senso anche l’impegno di tutto il personale che ha mostrato una dedizione e una vicinanza alla struttura oltre e al di là degli obblighi contrattuali e le plausibili aspettative.

Il presidente, dott. Michelangelo Guzzonato, e il direttore della struttura, dott. Francesco Costanzi, sono orgogliosi e soddisfatti non solo del risultato ottenuto ma anche dello spirito di collaborazione e comunità che ha contraddistinto tutto il lavoro svolto.

Coronavirus, migliora la situazione alla Fondazione Città di Senigallia: si va verso una residenza protetta covid-free

E’ in netto miglioramento la situazione legata al coronavirus che si era sviluppata, nonostante gli sforzi per evitarla, anche all’interno della Fondazione Città di Senigallia. Grazie alla professionalità degli operatori e alle misure intraprese dall’amministrazione – come i tamponi eseguiti a ospiti e personale della struttura e l’isolamento dei casi anche solo sospetti – si è riusciti a contenere l’epidemia che sta ancora causando effetti devastanti in tutto il mondo. 

Dall’inizio dell’emergenza globale, la residenza protetta di via del Seminario ha avuto 15 ospiti positivi al Sars-CoV2 per i quali è stato disposto l’isolamento e il tampone nasofaringeo al primo sintomo sospetto di covid-19. Cinque ospiti sono stati ricoverati nell’adiacente ospedale di Senigallia per poter offrire le migliori cure possibili: ciononostante, tre di essi sono deceduti per la malattia covid-19; mentre altri due sono deceduti, sempre in ospedale, per altre cause ma con il covid-19. 

Altri sette sono guariti dal coronavirus che ha interessato in maniera molto pesante anche la regione Marche: per loro si è concluso il periodo di isolamento. Attualmente un solo ospite risulta positivo mentre altri due sono negativi al primo tampone. Dunque, con una sola persona positiva su un totale di 49 ospiti, l’augurio è di diventare una residenza protetta covid-free. 

Migliora la situazione anche per quanto riguarda il personale: nove persone sono risultate positive al Sars-CoV2 (cinque infermieri professionali, tre operatori socio sanitari, un manutentore). Altre otto persone erano invece in malattia e, prima del rientro nella residenza protetta, sono stati eseguiti i tamponi con esito negativo. Per far fronte a questa situazione sono stati assunti quattro operatori, segno dell’attenzione della Fondazione Città di Senigallia a che non venisse meno la cura e la professionalità nei confronti delle persone fragili ospitate nella struttura. 

Cura e attenzioni che si sono tradotte, anche su indicazione della sanità regionale, nel divieto per i parenti di visitare i propri cari: una misura mal vista inizialmente ma che, col senno di poi, ha mostrato tutta la sua importanza. Basti guardare ad alcune realtà nel nord Italia per comprenderlo.

L’emergenza però non può dirsi conclusa, non si deve fare l’errore di abbassare la guardia: per questo motivo le visite sono ancora vietate: la massima prudenza è fondamentale per risolvere questa situazione, lontana dalla normalità a cui speriamo di tornare presto.

Fondazione “Città di Senigallia” – Ufficio Comunicazione
Via del Seminario n. 1/B – 60019 Senigallia (AN)
Tel. 071.60.294 – fax 071.79.39.713
www.fondazionecittadisenigallia.it
Email: press@fondazionecittadisenigallia.it

“Gli anziani si salvano così”: L’Espresso intervista il presidente della Fondazione Città di Senigallia

Gli anziani si salvano così“. E’ questo il titolo – eloquente – del servizio de L’Espresso di domenica 12 aprile 2020 sulla situazione coronavirus nelle residenze protette, case di riposo e strutture per anziani come la Fondazione Città di Senigallia.

Un titolo che racchiude tutto l’impegno che il presidente Michelangelo Guzzonato, il Consiglio di amministrazione, il direttore Francesco Costanzi e tutto il personale della struttura di via del Seminario hanno messo in campo per fronteggiare un’emergenza imprevista e mai vissuta prima: da decenni infatti in Italia non si fanno più i conti con pandemie di questa portata. A cui nessuna persona è immune, nessun ente o struttura è impermeabile.

Ma ci sono mosse e strategie che possono ridurre i contagi ed evitare un’ecatombe come in tante parti d’Italia, dove i morti si contano a decine. Quali misure preventive? Le spiega il presidente della Fondazione Città di Senigallia Guzzonato nell’articolo della giornalista Francesca Mannocchi. Che vi invitiamo a leggere cliccando a questo link.

Misure di prevenzione per il Coronavirus

Vogliamo informare tutti che il Dott. Alessandro Marini, Direttore del Distretto di Senigallia, ha disposto con nota del 27.02.2020, prot. n. 0036371, che tutte le strutture residenziali afferenti al Distretto di Senigallia si adeguino alle raccomandazioni ed alle regole attuative emanate dal G.O.R.E.S. (Gruppo Operativo Regionale Emergenze Sanitarie) della Regione Marche secondo quanto di seguito riportato:

Le strutture devono garantire il valore dell’umanizzazione delle cure e quindi l’accesso dei familiari e dei conoscenti, ma occorre anche garantire la sicurezza dei pazienti dall’esposizione a patologie infettive, soprattutto in caso di emergenza, che potrebbero determinare complicanze anche rilevanti.

L’accesso alle strutture ospedaliere e residenziali è quindi consentito nella fascia oraria della struttura all’interno del limite massimo di non più di un visitatore per paziente. Si precisa inoltre che NON è consentito:

  • l’accesso di visitatori con patologie delle vie respiratorie, in particolare con febbre, tosse;
  • l’uso dei servizi igienici a disposizione dei degenti;
  • il consumo di cibo, bevande e medicinali provenienti dall’esterno, poiché potrebbe interferire con le pratiche diagnostiche e terapeutiche in atto.

Si raccomanda inoltre di promuovere l’igiene delle mani all’ingresso e all’uscita della struttura.

anche nella nostra struttura ci atterremo a queste indicazioni, certi della comprensione, visto il precario stato di salute della Ns. comunità, Rimaniamo a disposizione in caso di eventuali ulteriori chiarimenti.

Giorno della Memoria, la Fondazione Città di Senigallia aderisce al programma di iniziative

La Fondazione Città di Senigallia aderisce alle iniziative organizzate per celebrare il Giorno della Memoria, a venti anni dalla sua istituzione. Un ricco programma di incontri, riflessioni, mostre, proiezioni cinematografiche, concerti e reading teatrali promossi dal Comune di Senigallia, dalla Comunità ebraica di Ancona e dalla Diocesi locale insieme a varie associazioni del territorio. Tra i destinatari delle varie iniziative ci sono soprattutto i giovani, attraverso il coinvolgimento delle scuole “perché tutte le istituzioni hanno il dovere di conservare e tramandare la memoria storica”, come spiegato l’assessore Simonetta Bucari durante la presentazione degli eventi culturali. Questo è anche uno degli scopi della Fondazione Città di Senigallia, che si rivolge ai giovani del territorio per trasmettere conoscenze e competenze attraverso vari progetti, collaborazioni e grazie a investimenti soprattutto settore culturale, artistico e musicale.

Dopo l’inaugurazione nei giorni scorsi alla biblioteca comunale Antonelliana della mostra “Abbattere i muri. Il muro di Berlino – The Berlin Wall – Die Berliner Mauer 1989 – 2009” con foto tratte dalla collezione di Reinhard Schultz e, a Palazzetto Baviera, della mostra fotografica “Auschwitz 1940-45” curata da Teofilo Celani e promossa dalla Pro Loco Spiaggia di Velluto Senigallia, sarà la volta del cinema Gabbiano ospitare un evento per il giorno della Memoria: la proiezione del film “Jojo Rabbit”. Alla mattina di sabato 25 sarà riservata agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Senigallia, mentre alle ore 20,30 la visione sarà aperta a tutti. Una commedia con protagonista un timido bambino tedesco di dieci anni, appartenente alla Gioventù hitleriana durante i violenti anni della seconda guerra mondiale. Il ragazzo si sente un nazista avvantaggiato perché ha un amico immaginario molto particolare: una versione grottesca e caricaturale di Adolf Hitler. Odia gli ebrei, nonostante non ne abbia mai visto uno, è fermamente convinto che sia giusto ucciderli. La sua visione nazista del mondo cambia completamente quando scopre che sua madre nasconde in soffitta una ragazza ebrea. Nella stessa giornata di sabato, alle 18, all’auditorium della Chiesa dei Cancelli sarà inaugurata la mostra “Etty Hillesum. Il cielo vive dentro di me”. Interverranno il vescovo Franco Manenti, Amos Zuares, della Comunità Ebraica di Ancona, il sindaco Maurizio Mangialardi e la curatrice dell’evento Claudia Munarin per ricordare la  vicenda di Etty Hillesum, la giovane donna ebrea olandese morta ad Auschwitz nel 1943. Nell’occasione si esibiranno Alessandro De Felice al violoncello e Ilenia Stella al pianoforte.

Alla Hillesum sarà dedicata anche la conversazione intitolata “La vita è meravigliosamente buona” che si terrà domenica 26 al Cinema Gabbiano alla presenza di dom Alessandro Barbon, priore generale dei Camaldolesi, e il reading teatrale in programma domenica 2 febbraio, alle ore 21 all’auditorium San Rocco, che vedrà Sandra Passarello leggere alcuni brani del celebre Diario scritto da Etty, accompagnata al pianoforte da Michael Loesch. Domenica 26, alle ore 11 al circolo “La Marina Pro Cesano”, è previsto un incontro dal titolo “Quando dimenticare è impossibile ricordare è necessario” con Remo Morpurgo, mentre alle ore 18,30, al Cinema Gabbiano, sarà replicata la proiezione di “Jojo Rabbit”.

Lo stesso film sarà riproposto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado lunedì 27, alle 8,45, al Cinema Gabbiano. Alle ore 11, invece, nella sede dell’associazione “Bellanca” sarà inaugurata la mostra “C’è un paio di scarpette rosse: Joyce Lussu, viaggio ad Auschwitz” di Leonardo Bellagamba. Durante l’iniziativa sarà proiettata un’intervista a Clelia Jesi Morpurgo. Sempre lunedì 27, Giorno della Memoria, la sinagoga di Senigallia aprirà i battenti alle ore 17. Alle ore 18, poi, si terrà l’intervento musicale “Non gli ho detto arrivederci” diretto da Paola Pancotti con Lorenzo Giambartolomei al violino, Daniele Streccioni alla fisarmonica, Giovanni Spinozzi e Andrea Massaccesi alle chitarre, Roberto Mori alle percussioni e con il coro di giovani studenti. Il titolo richiama un libro che raccoglie le testimonianze dei bambini che persero i genitori nei campi di sterminio nazisti. “Il filo conduttore – spiega il presidente della Consulta della Cultura Remo Morpurgo – è quello di cercare il sentimento vero e profondo di umanità e identità che voleva essere cancellato. I vari brani musicali, tratti dal repertorio Klezmer e Yiddish, e soprattutto i canti dei bambini, vogliono far ricordare la storia familiare interrotta improvvisamente e ognuno, quasi improvvisando, riporterà scene di quotidianità con ricordi e sapori d’infanzia”.

Gli auguri a dipendenti e volontari della Fondazione Città di Senigallia

Si è svolto alla Fondazione Città di Senigallia il tradizionale brindisi di natale con i dipendenti e i volontari che quotidianamente operano nella struttura di via del Seminario. Un saluto prima delle festività ormai imminenti ma anche un ringraziamento che il consigliere Francesco Mancini, il direttore Francesco Costanzi e la responsabile dei servizi assistenziali e infermieristici Susanna Scarpati hanno voluto portare a tutti coloro che si impegnano per il benessere degli ospiti della fondazione Città di Senigallia.

“Un saluto e un ringraziamento a tutti coloro che rendono migliore e dignitosa la permanenza in questa struttura – ha detto il consigliere Mancini. Abbiamo a che fare con famiglie, con genitori e con i figli che si prendono cura di loro e la vostra professionalità – rivolto a dipendenti e volontari – rende tutto questo possibile”.

Mancini ha fatto anche un accenno all’iter per l’implementazione delle cure intermedie presso la fondazione Città di Senigallia; iter che, dopo l’approvazione della convenzione sui servizi integrati extraospedalieri e socio-sanitari a beneficio della popolazione fragile – in particolare anziani e disabili – stipulata dall’Asur Marche, non ha ancora permesso di ottenere le risorse che dovevano già essere stanziate.

A dipendenti e volontari è arrivato – oltre alla promessa del continuo impegno da parte del Cda e della direzione della fondazione a che l’iter si concluda nel più breve tempo possibile, anche l’augurio di serene festività dal direttore Costanzi. Il quale ha sottolineato l’importanza anche della partecipazione a momenti come questo perché permettono di consolidare il gruppo e di condividere, oltre all’impegno e alla professionalità, anche un momento più leggero, per portare con un brindisi un sorriso e un abbraccio in più.

Approvata dalla Regione Marche la convenzione per le cure intermedie con la Fondazione Città di Senigallia

La Regione Marche ha approvato venerdì scorso, 6 dicembre, la convenzione sui servizi integrati extraospedalieri e socio-sanitari a beneficio della popolazione fragile – in particolare anziani e disabili – stipulata dall’Asur Marche con la Fondazione Città di Senigallia.

Prevede l’attivazione nella struttura di via del Seminario, presieduta dal dott. Michelangelo Guzzonato, di un nuovo modulo di 20 posti letto per le cure intermedie. Si tratta di una modalità assistenziale destinata a pazienti che sono in situazione di malattia ma non così impegnativi da avere necessità di risiedere in un ospedale e ancora non sufficientemente stabilizzati per vivere al proprio domicilio.

Un nuovo percorso assistenziale innovativo e originale che va incontro a due esigenze: la prima è che si va a migliorare un servizio verso la popolazione anziana del territorio che ha superato la fase critica e acuta della malattia ma che ha bisogno ancora di un’assistenza semiospedaliera; la seconda è di carattere amministrativo ed economico: il sistema sanitario regionale riesce in questo modo a indirizzare meglio le risorse verso servizi efficaci e appropriati, senza sprechi per degenze ospedaliere non necessarie. Il modulo di cure residenziali estensive garantisce prestazioni erogate in nuclei specializzati a pazienti non autosufficienti con elevata necessità di tutela sanitaria che richiedono trattamenti di carattere riabilitativo e di riorientamento.

“L’approvazione della delibera da parte della giunta regionale – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – rappresenta per Senigallia e per l’intero Ambito territoriale 8 un concreto passo in avanti nella definizione di una filiera assistenziale coerente e diversificata, anche in termini socio-sanitari, con un significativo incremento di prestazioni e servizi. Un sentito ringraziamento va al presidente Luca Ceriscioli e al presidente della commissione regionale Sanità e Politiche sociali Fabrizio Volpini, che dando come sempre dimostrazione di competenza e lungimiranza, hanno costruito e portato avanti questo progetto per dare risposte e prospettive concrete ai temi dell’invecchiamento e della cura della popolazione alla nostra area vasta”.

“Non era semplice e non era scontato – aggiunge l’assessore al Welfare Carlo Girolametti -: Senigallia è da tempo attenta a queste nuove necessità assistenziali. Il convenzionamento con la Fondazione Città di Senigallia, struttura socio-assistenziale di eccellenza, è la risposta appropriata a pazienti sempre più numerosi che hanno necessità assistenziali intermedie tra cure ospedaliere e domiciliari con l’avanzare dell’età e delle patologie croniche”.