Santa Cecilia, la festa della musica

Abbiamo festeggiato con la Banda Musicale Città di Senigallia la festa di Santa Cecilia, patrona della musica

Concluse le attività di pet therapy alla Fondazione Città di Senigallia

Con la fine della bella stagione, si sono concluse anche alcune attività all’aperto che la Fondazione Città di Senigallia propone da anni ai propri ospiti. Tra queste, la pet therapy attivata lo scorso giugno e svolta nell’ampio giardino della residenza protetta di via del Seminario.

Le attività con i due Golden Retriever “Blues”, di 3 anni, e “Buck” di 2, sono state condotte dalla dottoressa Agnese Mancini, responsabile del progetto e con alle spalle, nonostante la giovane età, esperienze anche al polo pediatrico Salesi di Ancona. Ventiquattrenne, con una laurea in scienze dell’educazione all’università di Urbino e corsi di pet therapy, ippoterapia e sull’autismo, Agnese Mancini da tre anni lavora con la Fondazione Città di Senigallia.

«In base agli studi effettuati, è ormai accertato che prendersi cura del cane – spiega – diminuisce ansia, stress, apatia e depressione. L’interazione con gli animali, al contrario, libera la mente dalla routine quotidiana e porta le persone anziane ad avere ricordi e in generale un buon umore. Tutto questo stimola gli ospiti verso una maggiore socializzazione e comunicazione».

A distanza di tempo gli effetti si vedono. «Molti miglioramenti li abbiamo visti proprio in quelle persone che all’inizio non volevano avere nulla a che fare con i cani – continua Agnese Mancini: ora infatti tutti vogliono accarezzarli, abbracciarli o dar loro un biscottino. C’è chi persino ha piacere di spazzolarli». Non è solo una fonte di distrazione ma un piacere che aumenta nel tempo e che li porta ad attendere con impazienza i giorni in cui c’è l’attività di pet therapy. «Si può davvero dire che avere un cane da accudire non solo porta gioia, ma serve a migliorare la qualità delle nostre vite» conclude l’esperta.

Il servizio civile alla Fondazione Città di Senigallia: l’opportunità dello scambio intergenerazionale

Mancano davvero pochi giorni per presentare le domande e candidarsi per il servizio civile 2019. La Fondazione Città di Senigallia potrà ospitare fino a due giovani interessati al settore assistenza agli adulti e alla terza età in condizioni di disagio grazie a un progetto della durata di 12 mesi.

Ri-generazioni creative: esperienze in Comune”: questo è il titolo del progetto che mira a formare volontari del Servizio Civile specializzati in solidarietà intergenerazionale e a contrastare il fenomeno dell’isolamento sociale dell’anziano. Come? Attraverso specifiche attività che puntano a rafforzare il tessuto sociale e lo spirito di comunità e a promuovere la conoscenza e la solidarietà tra le generazioni andando di fatto a migliorare la qualità di vita degli anziani istituzionalizzati.

I volontari del servizio civile saranno coinvolti nelle attività di analisi dei servizi, nella programmazione delle visite e nella elaborazione dei documenti e dei materiali informativi; saranno impegnati attivamente nella stessa realizzazione del servizio, dal trasporto sociale agli eventi di animazione oltre a mansioni di carattere organizzativo e logistico per favorire e agevolare lo svolgimento di tutte le attività coinvolgendo attivamente i destinatari e rapportandosi con le altre figure professionali presenti nella struttura. L’impegno è di 25 ore settimanali, distribuite su 6 giorni.

Ai candidati per lo svolgimento del Servizio Civile Universale ricordiamo che mancano però pochi giorni al termine utile (10 ottobre) per presentare le domande, secondo le modalità consultabili nel bando allegato (CLICCA QUI).

Ulteriori informazioni presso la segreteria della Fondazione Città di Senigallia, in Via Del Seminario n. 1/B. Orari di apertura: dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle ore 13; il giovedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18. Telefono: 071 60 294
Sito web: www.fondazionecittadisenigallia.it
Mail: info@fondazionecittadisenigallia.it

Oltre 50 anni di servizio agli anziani: festa alla Fondazione Città di Senigallia per Mario Casagrande

Si è svolta nei giorni scorsi la festa per salutare Mario Casagrande, lo storico barbiere della Fondazione Città di Senigallia che per anni ha curato l’aspetto di tutti gli ospiti della residenza per anziani e che ha recentemente lasciato l’incarico. All’iniziativa hanno partecipato, oltre a un emozionatissimo Mario accompagnato da sua moglie Emilia, anche il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, il presidente della Fondazione Città di Senigallia Michelangelo Guzzonato, il segretario dell’ente Francesco Costanzi e il consigliere Francesco Mancini.

Toni commossi per il saluto a un professionista, Mario Casagrande, che ha svolto per oltre 50 anni un ottimo servizio rivolto a tutti gli ospiti – uomini e donne – della residenza protetta per anziani di via del Seminario. Mario non ha solo curato l’acconciatura, ma si è sempre relazionato con gli utenti con la massima disponibilità e il massimo rispetto. Non si è fermato all’immagine e quindi all’aspetto fisico: ha regalato con i suoi modi gentili momenti di serenità e leggerezza agli ospiti.

La festa per Mario Casagrande alla Fondazione Città di Senigallia

Mario Casagrande, commosso ed emozionato, ha ricordato gli inizi della sua carriera, già in bottega fin da piccolo, nel 1956. L’avventura con la Fondazione Città di Senigallia è iniziata nel 1965: è stata proprio sua nonna, ospite della struttura, a dirgli che si stava per liberare il posto da barbiere. Poi è dovuto partire per il servizio di leva: terminata l’esperienza militare, dal 1 settembre del 1968 non ha più lasciato la Fondazione, fino al 23 luglio scorso. Negli anni ha visto diverse riorganizzazioni e ben tre ristrutturazioni, compresa quella seguente al terremoto del 1972, che fece confluire nell’ente a Senigallia anche i pazienti di una struttura di Ancona. 

La festa per Mario Casagrande alla Fondazione Città di Senigallia

“Siamo dispiaciuti che Mario debba lasciarci – ha dichiarato il presidente della Fondazione Città di Senigallia, il dottor Michelangelo Guzzonato – avremmo voluto tenerlo con noi ancora per altri anni; d’altro canto siamo contenti di averlo conosciuto e di averlo avuto all’interno della residenza per anziani. Il suo è stato un contributo molto importante per gli utenti, a cui si è rivolto sempre nel pieno rispetto delle esigenze degli ospiti. Sono proprio questi momenti di serenità, grazie al suo carattere gentile e armonico, che ci mancheranno”.

La festa per Mario Casagrande alla Fondazione Città di Senigallia

Anche il sindaco ha voluto esprimere il suo apprezzamento per l’impegno del noto barbiere all’interno della Fondazione Città di Senigallia. “Siamo particolarmente grati a Mario – ha detto il primo cittadino Maurizio Mangialardi – perché nel suo contatto con gli ospiti della struttura ha sempre svolto il suo lavoro con amore, dedizione e passione. Per tanti anni ha seguito dall’interno l’evolversi di una struttura molto importante per la città: la Fondazione Città di Senigallia ha svolto finora un ruolo fondamentale per la popolazione anziana di Senigallia e non solo; affronta il presente con tante professionalità come quella di Mario ma con lungimiranza guarda al futuro: ne è un esempio il fatto che all’orizzonte ci sia infatti l’accreditamento regionale per le cure intermedie. Un’eccellenza della città e nel panorama regionale”.

La targa al personale della Fondazione Città di Senigallia

Dopo gli interventi e prima della festa con musica e buffet di dolci, c’è stato un momento particolarmente emozionante: il presidente della Fondazione e il sindaco hanno consegnato una targa dell’istituto allo storico (vi ha passato ben 54 anni) barbiere, ma lo stesso Mario ha voluto omaggiare tutto lo staff e i vertici della Fondazione con un suo dono. Un modo per sottolineare che, prima del rapporto professionale, c’è quello umano.

La targa a Mario Casagrande

Ad’agio: al via la serie di incontri della scuola di musica B.Padovano

Un altro modo di vivere la musica. È quanto propone la Scuola di musica “Bettino Padovano” con Ad’agio, ideale prosecuzione del progetto “Sentire Ascoltando” che il M° Ilenia Stella persegue da tempo e che propone in vari contesti musicali.

Si tratta di una serie di incontri dedicati alla musica dal vivo e alla poesia, rivolti ad un potenziale pubblico di qualsiasi età, che vuole ritagliarsi del tempo per ascoltare creazioni musicali e poetiche capaci di muovere in profondità sentimenti e riflessioni.

La tipica espressione che indica l’andamento di un brano musicale – Adagio – in questo contesto invita ad accogliere con lentezza e con i propri tempi le sensazioni e le emozioni sprigionate dal contatto dal vivo con parole e suoni. Ogni incontro sarà assaporato in totale libertà; per questa ragione, si consiglia caldamente di portare comodi cuscini.

Gli incontri si svolgeranno nell’auditorio della Scuola di musica “Bettino Padovano”, in via Cupetta 20, a Senigallia, con il sostegno della Fondazione Città di Senigallia. L’ambiente, infatti, dopo alcuni lavori di adeguamento ed insonorizzazione, si presta bene ad esperienze di questo tipo e conferma la sua naturale vocazione ad ospitare proposte aggregative di qualità. Accanto al pianoforte di Ilenia Stella, ci sarà la voce di Alessandro Moscatelli.

Di seguito il programma degli incontri:

Venerdì 4 ottobre | 19.00 | LA PASSIONE Auditorium della Scuola di Musica Bettino Padovano Musiche di Robert Schumann e Clara Wieck | lettere dai diari di Clara e Robert. Pianoforte Ilenia Stella | Voce narrante Alessandro Moscatelli

Venerdì 18 ottobre | 19.00 | IL TALENTO Auditorium della Scuola di Musica Bettino Padovano Musiche di J.S. Bach e contemporanei. Pianoforte Ilenia Stella | Voce narrante Alessandro Moscatelli

Venerdì 8 novembre | 19.00 | LA TRISTEZZA Auditorium della Scuola di Musica Bettino Padovano Musiche di F. Schubert, Poesie di C. Pavese. Pianoforte Ilenia Stella | Voce narrante Alessandro Moscatelli

Venerdì 22 novembre | 19.00 | LA LIBERTA’ Auditorium della Scuola di Musica Bettino Padovano Musiche di D. Shostakovich, poesia russa contemporanea Pianoforte Ilenia Stella | Voce narrante Alessandro Moscatelli

Maggiori informazioni e iscrizioni: info@scuolamusicapadovano.it

Fondazione Città di Senigallia avvia la casa comune della fotografia

La Fondazione Città di Senigallia si occupa, come previsto dai due lasciti testamentari che ne determinano le finalità, di promuovere progetti e attività mirati a trasferire la conoscenza e la competenza della musica, delle arti e dei mestieri ai più giovani. È proprio in questa direzione che va il progetto per il quale la Fondazione Città di Senigallia ha chiesto la collaborazione delle associazioni fotografiche senigalliesi incontrandole nella propria sede e presentando un ampio progetto pluriennale dedicato alla fotografia.

L’idea è quella di creare una casa comune della fotografia nella quale si possano incontrare intelligenze, creatività e idee di chi pratica la fotografia con competenza, seppur amatorialmente. L’ambizione però è anche maggiore: con la piena disponibilità dei locali che erano del MUSINF e di cui già dal 2013 la Fondazione Città di Senigallia ha acquisito la proprietà, dal prossimo anno verrà costituita una scuola di fotografia dedicata a chi di questa arte ha deciso di fare una professione. Il progetto prevede infatti corsi per chi ha già effettuato un percorso di formazione, anche accademico,e vuole specializzarsi attraverso percorsi di livello nazionale e internazionale. Il taglio sarà, quindi, simile a un master o una specializzazione post-lauream.

Nell’incontro che il Presidente Michelangelo Guzzonato ha voluto con tutte le associazioni di fotografia, sono già emerse anche altre proposte e idee per rendere ancora più ricca la casa della fotografia. Contenuti, progetti e lavori saranno seguiti dal Professor Stefano Schiavoni, incaricato dal consiglio di amministrazione della Fondazione Città di Senigallia di coordinare questo progetto.

Grande entusiasmo anche da parte delle associazioni di fotografia che si sono dette già da subito disponibili a collaborare. E grande soddisfazione per il fatto di poter avere presto a propria disposizione un luogo, anche fisico, come punto di riferimento. La sede del MUSINF sarà infatti messa a disposizione, senza alcun costo, dalla Fondazione Città di Senigallia alle associazioni e circoli di fotografia: potrà essere utilizzata come luogo di incontro, organizzazione, confronto e realizzazione di attività e progetti. Sarà mantenuta comunque, all’interno della stessa sede, la parte museale e, come detto, sarà presente anche la sezione dedicata alla scuola.

Con questo progetto la Fondazione Città di Senigallia intende dare un contributo sostanziale per la consolidare il ruolo di Senigallia – città della fotografia, come previsto dalla recente normativa regionale

Il valore del volontariato

Ogni mese nella struttura sanitaria festeggiamo i compleanni dei nostri ospiti: lo facciamo con la semplicità e la cura che contraddistinguono le piccole cose. I compleanni sono un’occasione di socialità e di condivisione per gli ospiti, per i loro cari e anche per gli operatori. C’è anche qualcun altro che partecipa a queste occasioni di festa. Sono i volontari: persone che decidono di dedicare tempo ed energie a sostegno e supporto di chi ha bisogno di maggiori cure.

Come Adrio, ex infermiere nella nostra struttura e oggi provetto maestro di musica con la sua fisarmonica. Adrio ha imparato a suonare la fisarmonica dopo la pensione e ha pensato poi che questa sua dote potesse esser messa al servizio degli altri. Così, spesso, è presente alle nostre feste di compleanno rendendole più allegre con la sua simpatica musica. Adrio ci mette impegno e soprattutto dedizione e non è certo in cerca di gloria o interessi personali (il palco non sarebbe decisamente quello più giusto per queste cose): crediamo che lo faccia per quel nobile sentimento di altruismo che nobilita veramente chi lo prova e poi lo pratica. Adrio non è il solo: con lui, nella nostra struttura, ci sono sempre almeno altri tre o quattro volontari: chi intona una canzone, chi aiuta a sistemare dolci e bevande per la festa, chi è sempre disponibile per una parola o una carezza.

In strutture come la nostra l’apporto del volontariato è essenziale. Non tanto per l’aiuto pratico (peraltro circoscritto dalla normativa), ma soprattutto per il valore umano e il contributo relazionale che i volontari regalano agli ospiti. Crediamo che una struttura che funzioni non possa essere limitata soltanto al rapporto tra personale e ospite. La permanenza in struttura non deve essere una chiusura con il mondo esterno: attività, iniziative e servizi sono sempre pensati affinché si possa creare in qualche modo un sistema di relazioni virtuoso che al contempo faccia sentire gli ospiti inclusi e la comunità presente.

Per questo motivo ai volontari che decidono di partecipare alle nostre attività ci sentiamo di dire un caloroso e sincero: grazie!

“Senigallia Collezioni – Moda e formazione”: lo stilista Anton Giulio Grande si apre agli studenti degli istituti superiori

«Creatività e passione sono la base da cui partire, a cui va unito tanto studio. E poi un pizzico di audacia» per provare a graffiare il mondo della moda con il proprio stile. Questo il consiglio che lo stilista Anton Giulio Grande, talento calabrese da anni noto a livello internazionale, ha voluto imprimere nei giovani degli istituti scolastici di tutta Italia che hanno partecipato al convegno all’interno della manifestazione “Senigallia Collezioni – Moda e Formazione”, svoltosi venerdì 12 luglio a palazzetto Baviera.

L’evento è promosso dall’istituto d’istruzione superiore B.Padovano di Senigallia, con il sostegno della Fondazione Città di Senigallia e della Confcommercio. Si tratta di un’importante occasione di confronto tra varie realtà scolastiche e imprenditoriali, che ha visto la partecipazione dello stilista Anton Giulio Grande, di Massimo Torti, segretario nazionale della Federazione Moda Italia e di Giacomo Bramucci, presidente di Confcommercio Marche Centrali. Quest’ultimo ha spiegato come il settore sia fondamentale per il territorio, non solo perché unisce la progettualità e la creatività all’artigianato e al made in Italy, ma anche perché si trasforma in un veicolo di promozione turistica eccezionale.

Della stessa linea Massimo torti, responsabile di Federmoda Italia: «Il made in Italy, pur essendo un concetto astratto, è il terzo marchio al mondo per riconoscibilità. Tutti hanno sentito parlare di Made in Italy ma c’è tanto di più oltre all’ultimo passaggio che è quello della lavorazione: c’è una filiera che parte dalla creatività e dalla ricerca. Ecco perché bisogna parlare sempre di più di cultura e guardare con attenzione all’innovazione: dobbiamo sapere e saper fare, unire tradizione e innovazione, guardare al passato con nuovi strumenti per creare il futuro».

Lo stilista Anton Giulio Grande a Senigallia
Lo stilista Anton Giulio Grande a Senigallia

L’esempio migliore di questa esperienza l’ha portato poi Anton Giulio Grande: lo stilista lametino, recentemente insignito del premio “La Loggia di Firenze”, ha parlato aprendosi ai giovani studenti degli istituti professionali. Senza fare riferimenti ai riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera ma parlando dello studio e della ricerca, Grande ha voluto sottolineare l’importanza di conoscere bene la filiera produttiva ma anche della cultura dell’arte e del bello, veicoli per approdare alle maggiori opportunità che il settore possa offrire. A cui «si deve tendere con passione, spirito di sacrificio ma anche con un pizzico di audacia, che non guasta mai, anzi: sono proprio queste caratteristiche che aiutano a essere concreti».

“Senigallia Collezioni – Moda e Formazione”: la Fondazione Città di Senigallia si conferma partner dell’evento

La Fondazione Città di Senigallia è sempre a fianco degli istituti professionali per la formazione dei giovani e delle imprese che danno opportunità di crescita ai talenti del territorio. Questo è lo spirito, come da statuto, che ha portato il Consiglio di Amministrazione a sostenere la quarta edizione di “Senigallia Collezioni – Moda e Formazione”, l’evento che si terrà l’11 e 12 luglio prossimi davanti la Rotonda a mare e a palazzetto Baviera.

In piazzale della Libertà, infatti, torneranno a sfilare grandi collezioni di moda realizzate dagli alunni degli istituti professionali del settore di tutta Italia e dai professionisti di prestigiosi marchi dell’abbigliamento. A palazzetto Baviera, in centro storico, si terrà un importante convegno promosso dall’istituto B.Padovano di Senigallia, a cui parteciperanno responsabili nazionali del settore della moda e le scuole. Il duplice evento è organizzato dalla Art & Work per incentivare la formazione nel settore tessile, uno dei simboli della creatività, dell’artigianato e del made in Italy.

Giovedì 11 luglio, alle ore 21, si terrà la sfilata – sul centenario dell’istituzione del BauHaus – a cui parteciperanno ben 12 istituti tecnici e professionali da tutta Italia e non solo (Modena, Milano, Perugia, Verbania, Macerata, Fabriano, Jesi, Gorizia, Como, Matera e dalla Bielorussia), con le creazioni dei giovani studenti ammessi al concorso “Moda e Formazione”. Le collezioni saranno esaminate da una giuria di esperti di moda presieduta dallo stilista calabrese Anton Giulio Grande. All’assegnazione dei premi “Fondazione Città di Senigallia” saranno presenti anche il presidente Michelangelo Guzzonato, il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi e l’imprenditrice di Serra San Quirico Nenella Impiglia, che con la sua azienda Linea Marche è divenuta ormai un punto di riferimento a livello nazionale.

Oltre al premio, per il primo istituto classificato ci sarà la possibilità di vedere sfilare le proprie creazioni anche nella serata successiva, sempre davanti la celebre rotonda a mare e alla stessa ora, dedicata ai grandi marchi della moda e a importanti griffe del territorio.

Il consigliere Mancini della Fondazione Città di Senigallia premia gli istituti vincitori del concorso "Senigallia Collezioni - Moda e Formazione". Foto di Patrizia Lo Conte
Il consigliere Mancini della Fondazione Città di Senigallia premia gli istituti vincitori del concorso “Senigallia Collezioni – Moda e Formazione”. Foto di Patrizia Lo Conte

Lo stesso istituto Bettino Padovano di Senigallia sarà impegnato nella riuscita della manifestazione: già vincitore del concorso nelle precedenti edizioni, il polo scolastico senigalliese oltre a presentare le proprie creazioni è coinvolto nell’organizzazione del convegno di venerdì 12 – ore 9 – a palazzetto Baviera. Un’occasione di confronto tra istituti scolastici professionali, stilisti riconosciuti e associazioni di categoria del settore, a cui parteciperanno anche Massimo Torti, segretario nazionale della Federazione Moda Italia, e Giacomo Bramucci, presidente di Confcommercio Marche Centrali.

«La Fondazione “Città di Senigallia” opera – dichiara il presidente Michelangelo Guzzonato – in tutte quelle iniziative che possano favorire lo sviluppo del talento creativo e l’inserimento lavorativo dei giovani senigalliesi. Un fine che perseguiamo con dedizione, come da statuto, al pari dell’assistenza delle persone anziane e fragili. Ecco perché abbiamo deciso di dare il nostro sostegno all’evento “Senigallia Collezioni – Moda e Formazione”: è un progetto che avvicina il mondo della scuola a quello del lavoro e dell’alta moda. I ragazzi degli istituti professionali hanno infatti la possibilità di presentare una proposta di collezione, di veder sfilare la propria creatività, di confrontarsi con realtà nazionali ed internazionali. Per favorire il passaggio di know out ai giovani, la Fondazione “Città di Senigallia” ha inoltre voluto introdurre già dallo scorso anno un momento puramente formativo di interscambio culturale tra istituti professionali di diverse città che quest’anno si concretizzerà in un convegno dedicato ai 100 anni della scuola d’arte Bauhaus. Momenti culturali che sosteniamo convintamente – conclude Guzzonato – perché crediamo che il territorio possa divenire sempre più un laboratorio, una vetrina, un’occasione di confronto per i nostri giovani talenti».

Maratona bach: la musica contagia la città

La Fondazione Città di Senigallia è lieta di sostenere anche quest’anno un’iniziativa culturale e di intrattenimento come la Maratona Bach. La Maratona Bach nasce a Senigallia nel 2015 con l’obiettivo di commemorare le opere e il genio di Johann Sebastian Bach nel 330° anno della sua nascita: 24 ore di musica in cui maestri professionisti si alternano a studenti e amatori di tutte le età per condividere la musica barocca e non solo.

Un evento che colora di musica senza tempo l’estate senigalliese, per la quarta volta, con tante novità, conferme e originali proposte. La Scuola di Musica Bettino Padovano, promotrice e organizzatrice dell’evento, ha ideato un percorso in cui Bach incrocia altri musicisti: la manifestazione farà dialogare il suo genio musicale con chi, dopo di lui, ha ugualmente accolto la sfida di mettersi al pentagramma, nutrendosi della sua genialità compositiva.

Nella giornata di Venerdì 5 Luglio, a partire dall’ormai tradizionale concerto all’alba e dalla colazione brandeburghese, la Rotonda a Mare ospiterà concerti e attività culturali dedicate all’autore tedesco e ad artisti contemporanei. Il primo appuntamento è al mattino alle 6 di venerdì 5 luglio con colazione e concerto in stile brandeburghese. Si prosegue poi con la vera e propria maratona, uno spazio dedicato ai bambini, il concerto del pranzo, i laboratori musicali per finire con l’aperitivo il concerto delle bande e quella serale di chiusura. Qui sotto, riportiamo il programma completo.

Maratona Bach, un giornata di mare e di musica!


PROGRAMMA
Venerdì 5 luglio Rotonda a Mare


Ore 6.00
Concerto e colazione in Stile Brandeburghese
Giuditta Longo | violino
Aurelio Venanzi | viola
Andrea Agostinelli | violoncello
Ilenia Stella | pianoforte
Musiche di G.F. Händel, J.S. Bach, D. Scarlatti, J.C. Bach, Clara Wieck-Schumann

7.15 – 9.00
Colazione in Stile Brandeburghese a cura de La Terra e il Cielo Soc. Coop. Agr.

Ore 9.30 – 12.30
Maratona Musicale degli iscritti

Ore 10.00-12.00
Baby Beach Bach (iscrizione obbligatoria 5€)
Intrattenimento, giochi e tanta musica per i bambini
a cura di
Lucia Gobbetti | arteterapista
Davide Baldoni | disegnatore

ore 13.00
Lunch Concert
Il salotto di Bettino | Docenti a concerto
Concerto a cura dei docenti della scuola di musica Bettino Padovano
Giacomo Rotatori, Sarah Starnadori, Elena Solai, Chiara Moschini, Ilenia Stella
Musiche di J.S.Bach e C.Wieck-Schumann
Pranzo a cura de La Terra e il Cielo Soc. Coop. Agr.

Ore 15.30-17.00
Laboratori musicali per bambini
Giochi musicali per bambini e adulti ispirati alla Music Learning Theory di Edwin E. Gordon a cura di Sarah Starnadori, Elena Solai e Lucia Galli

Ore 18.15
Concerto aperitivo in Stile Galante
Bach e i suoi figli
Christa Bützberger | pianoforte
Sara Gianfriddo | violino
Musiche di J.S. Bach, W.F.Bach, C.P.E.Bach

Ore 20.30
Bandach concerto
Banda Giovanile delle Marche | dirige Andrea Greganti
Musiche di J.S.Bach, G.F. Händel, A. Vivaldi, G.B.Pergolesi

Ore 22.30 Concerto di chiusura
Bach e Vivaldi a specchio tra imitazioni e fughe
Orchestra Giovanile Marche Music College | dirige Alessandro Marra
con la partecipazione di Unisensus voci e Corale Tonini Bossi
Musiche di A.Vivaldi, J.S.Bach