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Incontro in Comune sulle cure intermedie alla Fondazione Città di Senigallia

SENIGALLIA, 17 giugno 2019 – Si è svolto questa mattina in Comune un importante incontro per discutere l’attivazione di venti nuovi posti letto per le cure intermedie nella struttura gestita dalla Fondazione Città di Senigallia. 

A prendervi parte il sindaco Maurizio Mangialardi, il presidente della commissione regionale Sanità e Servizi sociali Fabrizio Volpini, il presidente della Fondazione Città di Senigallia Michelangelo Guzzonato, il consigliere della medesima Fondazione Francesco Mancini, il direttore generale dell’Asur Alessandro Marini e il direttore dell’Area Vasta 2 Giovanni Guidi.

I venti posti letto, approvati dalla Regione Marche con la delibera sui servizi integrati extraospedalieri, sanitari e socio-sanitari, saranno destinati a pazienti in situazione di malattia, ma non tanto gravi da aver necessità di risiedere in un ospedale e ancora non sufficientemente stabilizzati per vivere nel proprio domicilio.

PER SAPERNE DI PIU’ 

Cure intermedie ormai prossime all’attivazione

SENIGALLIA, 10 aprile 2019 – Cresce e si specializza l’assistenza rivolta alla popolazione più fragile offerta dalla Fondazione Città di Senigallia. Il percorso intrapreso con la Regione Marche per lo sviluppo delle cure intermedie garantirà alla comunità senigalliese una nuova tipologia di servizio sanitario extraospedaliero.

Ormai prossime all’attivazione – mancano pochi mesi – le cosiddette “cure intermedie” sono una forma di assistenza intensiva e qualificata, convenzionata con la sanità pubblica, che viene svolta in una struttura non ospedaliera. Si tratta di un “ponte” tra le residenze protette e gli ospedali: l’assistenza fornita con le cure intermedie è in grado di garantire tutte quelle terapie, manovre, cure e quei macchinari che non è possibile assicurare al domicilio di chi è appena uscito da una fase acuta o da un ricovero in ospedale ma che ancora necessita di prestazioni avanzate rispetto alla semplice assistenza in una casa protetta.

Le cure sanitarie specialistiche “intermedie”, di fatto avvicinano la Fondazione Città di Senigallia a una struttura ospedaliera: sono un servizio convenzionato con l’Asur Marche che permetterà dall’estate 2019 di ampliare con 20 posti letto presso la struttura di via del Seminario l’offerta assistenziale rivolta alla popolazione anziana e non autosufficiente del territorio senigalliese e delle valli Misa-Nevola.

Un esempio per l’intera regione: si tratta infatti della prima struttura privata ad assumere un carattere semi-ospedaliero con prestazioni sanitarie altamente qualificate. Prestazioni che, oltre a sopperire alla continuità assistenziale per acuti e post acuti dopo la dimissione dall’ospedale, garantiranno sia un risparmio a livello economico agli enti pubblici, ma anche una risposta alle crescenti esigenze della popolazione fragile di Senigallia e del territorio.