Il servizio civile alla Fondazione Città di Senigallia: l’opportunità dello scambio intergenerazionale

Mancano davvero pochi giorni per presentare le domande e candidarsi per il servizio civile 2019. La Fondazione Città di Senigallia potrà ospitare fino a due giovani interessati al settore assistenza agli adulti e alla terza età in condizioni di disagio grazie a un progetto della durata di 12 mesi.

Ri-generazioni creative: esperienze in Comune”: questo è il titolo del progetto che mira a formare volontari del Servizio Civile specializzati in solidarietà intergenerazionale e a contrastare il fenomeno dell’isolamento sociale dell’anziano. Come? Attraverso specifiche attività che puntano a rafforzare il tessuto sociale e lo spirito di comunità e a promuovere la conoscenza e la solidarietà tra le generazioni andando di fatto a migliorare la qualità di vita degli anziani istituzionalizzati.

I volontari del servizio civile saranno coinvolti nelle attività di analisi dei servizi, nella programmazione delle visite e nella elaborazione dei documenti e dei materiali informativi; saranno impegnati attivamente nella stessa realizzazione del servizio, dal trasporto sociale agli eventi di animazione oltre a mansioni di carattere organizzativo e logistico per favorire e agevolare lo svolgimento di tutte le attività coinvolgendo attivamente i destinatari e rapportandosi con le altre figure professionali presenti nella struttura. L’impegno è di 25 ore settimanali, distribuite su 6 giorni.

Ai candidati per lo svolgimento del Servizio Civile Universale ricordiamo che mancano però pochi giorni al termine utile (10 ottobre) per presentare le domande, secondo le modalità consultabili nel bando allegato (CLICCA QUI).

Ulteriori informazioni presso la segreteria della Fondazione Città di Senigallia, in Via Del Seminario n. 1/B. Orari di apertura: dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle ore 13; il giovedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18. Telefono: 071 60 294
Sito web: www.fondazionecittadisenigallia.it
Mail: info@fondazionecittadisenigallia.it

Oltre 50 anni di servizio agli anziani: festa alla Fondazione Città di Senigallia per Mario Casagrande

Si è svolta nei giorni scorsi la festa per salutare Mario Casagrande, lo storico barbiere della Fondazione Città di Senigallia che per anni ha curato l’aspetto di tutti gli ospiti della residenza per anziani e che ha recentemente lasciato l’incarico. All’iniziativa hanno partecipato, oltre a un emozionatissimo Mario accompagnato da sua moglie Emilia, anche il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, il presidente della Fondazione Città di Senigallia Michelangelo Guzzonato, il segretario dell’ente Francesco Costanzi e il consigliere Francesco Mancini.

Toni commossi per il saluto a un professionista, Mario Casagrande, che ha svolto per oltre 50 anni un ottimo servizio rivolto a tutti gli ospiti – uomini e donne – della residenza protetta per anziani di via del Seminario. Mario non ha solo curato l’acconciatura, ma si è sempre relazionato con gli utenti con la massima disponibilità e il massimo rispetto. Non si è fermato all’immagine e quindi all’aspetto fisico: ha regalato con i suoi modi gentili momenti di serenità e leggerezza agli ospiti.

La festa per Mario Casagrande alla Fondazione Città di Senigallia

Mario Casagrande, commosso ed emozionato, ha ricordato gli inizi della sua carriera, già in bottega fin da piccolo, nel 1956. L’avventura con la Fondazione Città di Senigallia è iniziata nel 1965: è stata proprio sua nonna, ospite della struttura, a dirgli che si stava per liberare il posto da barbiere. Poi è dovuto partire per il servizio di leva: terminata l’esperienza militare, dal 1 settembre del 1968 non ha più lasciato la Fondazione, fino al 23 luglio scorso. Negli anni ha visto diverse riorganizzazioni e ben tre ristrutturazioni, compresa quella seguente al terremoto del 1972, che fece confluire nell’ente a Senigallia anche i pazienti di una struttura di Ancona. 

La festa per Mario Casagrande alla Fondazione Città di Senigallia

“Siamo dispiaciuti che Mario debba lasciarci – ha dichiarato il presidente della Fondazione Città di Senigallia, il dottor Michelangelo Guzzonato – avremmo voluto tenerlo con noi ancora per altri anni; d’altro canto siamo contenti di averlo conosciuto e di averlo avuto all’interno della residenza per anziani. Il suo è stato un contributo molto importante per gli utenti, a cui si è rivolto sempre nel pieno rispetto delle esigenze degli ospiti. Sono proprio questi momenti di serenità, grazie al suo carattere gentile e armonico, che ci mancheranno”.

La festa per Mario Casagrande alla Fondazione Città di Senigallia

Anche il sindaco ha voluto esprimere il suo apprezzamento per l’impegno del noto barbiere all’interno della Fondazione Città di Senigallia. “Siamo particolarmente grati a Mario – ha detto il primo cittadino Maurizio Mangialardi – perché nel suo contatto con gli ospiti della struttura ha sempre svolto il suo lavoro con amore, dedizione e passione. Per tanti anni ha seguito dall’interno l’evolversi di una struttura molto importante per la città: la Fondazione Città di Senigallia ha svolto finora un ruolo fondamentale per la popolazione anziana di Senigallia e non solo; affronta il presente con tante professionalità come quella di Mario ma con lungimiranza guarda al futuro: ne è un esempio il fatto che all’orizzonte ci sia infatti l’accreditamento regionale per le cure intermedie. Un’eccellenza della città e nel panorama regionale”.

La targa al personale della Fondazione Città di Senigallia

Dopo gli interventi e prima della festa con musica e buffet di dolci, c’è stato un momento particolarmente emozionante: il presidente della Fondazione e il sindaco hanno consegnato una targa dell’istituto allo storico (vi ha passato ben 54 anni) barbiere, ma lo stesso Mario ha voluto omaggiare tutto lo staff e i vertici della Fondazione con un suo dono. Un modo per sottolineare che, prima del rapporto professionale, c’è quello umano.

La targa a Mario Casagrande

Incontro in Comune sulle cure intermedie alla Fondazione Città di Senigallia

SENIGALLIA, 17 giugno 2019 – Si è svolto questa mattina in Comune un importante incontro per discutere l’attivazione di venti nuovi posti letto per le cure intermedie nella struttura gestita dalla Fondazione Città di Senigallia. 

A prendervi parte il sindaco Maurizio Mangialardi, il presidente della commissione regionale Sanità e Servizi sociali Fabrizio Volpini, il presidente della Fondazione Città di Senigallia Michelangelo Guzzonato, il consigliere della medesima Fondazione Francesco Mancini, il direttore generale dell’Asur Alessandro Marini e il direttore dell’Area Vasta 2 Giovanni Guidi.

I venti posti letto, approvati dalla Regione Marche con la delibera sui servizi integrati extraospedalieri, sanitari e socio-sanitari, saranno destinati a pazienti in situazione di malattia, ma non tanto gravi da aver necessità di risiedere in un ospedale e ancora non sufficientemente stabilizzati per vivere nel proprio domicilio.

PER SAPERNE DI PIU’ 

Cure intermedie ormai prossime all’attivazione

SENIGALLIA, 10 aprile 2019 – Cresce e si specializza l’assistenza rivolta alla popolazione più fragile offerta dalla Fondazione Città di Senigallia. Il percorso intrapreso con la Regione Marche per lo sviluppo delle cure intermedie garantirà alla comunità senigalliese una nuova tipologia di servizio sanitario extraospedaliero.

Ormai prossime all’attivazione – mancano pochi mesi – le cosiddette “cure intermedie” sono una forma di assistenza intensiva e qualificata, convenzionata con la sanità pubblica, che viene svolta in una struttura non ospedaliera. Si tratta di un “ponte” tra le residenze protette e gli ospedali: l’assistenza fornita con le cure intermedie è in grado di garantire tutte quelle terapie, manovre, cure e quei macchinari che non è possibile assicurare al domicilio di chi è appena uscito da una fase acuta o da un ricovero in ospedale ma che ancora necessita di prestazioni avanzate rispetto alla semplice assistenza in una casa protetta.

Le cure sanitarie specialistiche “intermedie”, di fatto avvicinano la Fondazione Città di Senigallia a una struttura ospedaliera: sono un servizio convenzionato con l’Asur Marche che permetterà dall’estate 2019 di ampliare con 20 posti letto presso la struttura di via del Seminario l’offerta assistenziale rivolta alla popolazione anziana e non autosufficiente del territorio senigalliese e delle valli Misa-Nevola.

Un esempio per l’intera regione: si tratta infatti della prima struttura privata ad assumere un carattere semi-ospedaliero con prestazioni sanitarie altamente qualificate. Prestazioni che, oltre a sopperire alla continuità assistenziale per acuti e post acuti dopo la dimissione dall’ospedale, garantiranno sia un risparmio a livello economico agli enti pubblici, ma anche una risposta alle crescenti esigenze della popolazione fragile di Senigallia e del territorio.